Citazioni
Raccolta di citazioni, graffiti, massime, proverbi, attimi di poesia ...
Se vi fa piacere segnalare una/o scritta/o, un verso, o qualsiasi altra "parola" più o meno famosa e singolare, ma che parli dell'ambiente che ci ospita, e del Veneto in particolare, inviatemela, o inseritela voi stesse/i. Grazie
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"I Colli Berici sono dietro a Vicenza, a sud; con minuscole propaggini, come miniate, fanno vallettte e insenature. In una c'è un laghetto triste che si chiama Fimòn; al di là del laghetto si divaricano due versanti pelosi, come gambe distese. La divaricazione è considerevole sotto alle ginocchia, e lì c'è il lago, come un'antica urinata del monte: dalle ginocchia in su il monte tiene le gambe più strette."
- Luigi Meneghello, I piccoli maestri. Oscar Mondadori, 1998 -
"A questi medesimi tempi vado ancora ogni anno a rivedere alcuna di queste città circonvicine, e godendo li miei amici che in esse si ritrovano, piglio piacere, essendo e ragionando con essi, e per loro mezzo con gli altri che vi sono, uomini di bell'intelletto: con architetti, pittori, scultori, musici, ed agricoltori, che di questi uomini per certo questa nostra etade è copiosa assai. Veggio le opere loro fatte nuovamente, riveggio le fatte per l'addietro, e sempre imparo cose che mi grato saperle. Vedo i palazzi, i giardini, le anticaglie, e con queste le piazze, le chiese, le fortezze, non lasciando addietro cose onde si possa prendere piacere ed imparare.
Ma soprattutto godo nel viaggio andando e ritornando, ove considero la bellezza de' siti e de' paesi per li quali vo passando. Altri in piano, altri in colle, vicino a fiumi, o fontane, con molte belle abitazioni e giardino d'intorno: né questi miei sollazzi e piaceri mi son men dolci e cari, perche io non veda ben lume o non oda ciò che mi vien detto facilmente, o perché altro mio senso non sia perfetto, che son tutti (Dio grazia) perfettissimi, e specialmente il gusto, che più gusto ora quel semplice cibo ch'io mangio, ovun-que io mi trovi, che non faceva già quelli tanto delicati al tempo della mia vita disordinata."
- Alvise Cornaro. Discorsi intorno alla vita sobria. 1558 -
"Questo fu a metà del pomeriggio; mi pareva d'intuire dov'era la conca di Marcésina, e infatti al tramonto la intravidi tra gli alberi, verde, dolce, commovente."
- Luigi Meneghello, I piccoli maestri. Oscar Mondadori, 1998 -
"Nonostante il mio ardente amore per Venezia la laguna veneziana sarebbe per me rimasta una curiosità, estranea, bizzarra, incompresa, se una volta, stanco di fissarla come un idiota, non avessi diviso per otto giorni e otto notti la barca e il pane e il letto di un pescatore di Torcello. Ho remato lungo le isole; ho camminato coi piedi nell'acqua per le brune barre di foce, col retino in mano; ho imparato a conoscere l'acqua, flora e fauna della laguna; ho respirato e osservato la sua aria particolarissima; e da allora mi è familiare ed amica. Quegli otto giorni, avrei forse potuto dedicarli a Tiziano e Veronese, ma in quel peschereccio dalla vela triangolare d'un bruno dorato ho imparato a capire Tiziano e Veronese meglio che all'Accademia o nel Palazzo dei Dogi. E non soltanto qualche quadro, ma tutta Venezia non è più per me un enigma bello quanto opprimente: anzi, è una realtà molto più bella, che mi appartiene, verso la quale ho il diritto che deriva dalla comprensione."
- Hermann Hesse, Taccuino veneziano -
"Che'l comune della laguna sia alciato, lo dico ancor io, ma non già perchè il mare nel fondo nè in la superficie sua sia cresciuto in altezza, ma principalmente perchè il corpo della laguna se è restretto e fato piciolo."
- Cristoforo Sabbadino (Dalla risposta al duodecimo fondamento nella "Opinion di messer Alvise Cornaro e di Cristoforo Sabbatino circa il conservare la laguna". 1550) -
"Questa laguna è propriamente l'ochio et il core della città di Venetia, il suo giardino, le sue mura, il suoi solazzo, e la sua salute, e non vi è alcuno, il qualle con l'ochio particularmente la custodisca, perchè (como è detto) se haveria al principio de li danni ostado, e non seriano intravenuti tanti inconvenienti. Adunque li custodi sono più che necessarij, li quali serano causa di sparagnar grandissima spesa." (Capo LXXV)
-Cristoforo Sabbadino (Discorsi 1550) -
Nomina si nescis perit et cognitio rerum (Se non conosci i nomi, muore per te la conoscenza delle cose)
-Linneo, 1737-
"La valutazione e la risoluzione di pressanti problemi, quali ad esempio la desertificazione, la fame nei mondo, il global change, necessitano una rivisitazione della nozione di valore che non sia fondata esclusivamente sul valore economico, molto spesso non in grado di assicurare una gestione sostenibile del capitale naturale e dei servizi ecosistemici dai quali l'economia umana non può prescindere. Il valore economico rispecchia infatti le preferenze umane e le dinamiche di mercato. Il valore ecologico è invece fondato sulla dinamiche ecosistemiche e sui cicli della biosfera. In un contesto come quello attuale, flagellato da ingiustizie sociali e da un divario sempre maggiore tra paesi ricchi e paesi sottosviluppati, dove la scarsità delle risorse ambientali (acqua, suolo fertile, biomasse, ecc.) sarà uno dei principali problemi che le generazioni future si troveranno ad affrontare, risulta difficile continuare a credere che il modello di sviluppo sul quale puntare possa essere rappresentato dall'etica della crescita."
- Ernesto Landi, presidente dell'Ordine nazionale dei Biologi -
"L’idea coloniale di concedere per legge lo sfruttamento della terra, della nostra Pachamama, è un’idea datata. Nessun uomo può sfruttare la terra, ma solo accudirla. Smettiamo di parlare solo di risorse e iniziamo a parlare di vita"
- Roberto Espinosa, portavoce del Coordinamento Andino delle Organizzazioni Indigene -
"In questo Nord Est delle meraviglie, un’ansia nuova cresce fra le valli alpine di Veneto e Friuli: intorno ai grandi fiumi si sta addensando lo sguardo preoccupato delle popolazioni rivierasche, inquietate da un sentimento di perdita che l’abbondanza non ha ottuso completamente, ma che la consapevolezza non sa ancora chiarire.
Definirle proteste è riduttivo: siamo dentro a uno di quei fenomeni complessi in cui il metabolismo euforico del supersviluppo ha messo allo scoperto un grumo, un altro, di insicurezza e di rivolta.
Paura di separare da sé, e definitivamente, la Natura la cui voce, registrata nel Dna di questi popoli essenzialmente contadini, non è più riconoscibile né riconosciuta, e desiderio di rivendicare un controllo diretto, visibile, palpabile delle risorse e dei poteri locali, anch’essi non più riconosciuti perché distanti e incomprensibili…"
- Renzo Franzin -

"- Lo so che la città sta allà e da quella parte sta andando perchè il piano regolatore così è stabilito, ma proprio per questo che noi da 'là la dobbiamo far arrivare qua!
- E ti pare una cosa facile?
- E cambiamo il piano regolatore?
- Che cosa?
- E po' cambiamo il piano regolatore?
- Non c'è bisogno: la città va in là, e questa è zona agricola; e quanto la puoi pagare oggi? Trecento? Cinquecento, mille lire al metro quadrato? Ma domani questa terra, questo stesso metro quadrato, ne può valere sessanta, settantamila, eppure di più! Tutto dipende da noi! il cinquemila per cento di profitto!
- Eccolo là: ... quello è l'oro oggi! E chi te lo dà il commercio, l'industria, ...l'avvenire industriale del mezzo giorno si...
- Investili i tuoi soldi in una fabbrica, sindacati, rivendicazioni, scioperi, cassa malattia... ,ti fanno venire l'infarto co' sti cose..., e invece niente affani e niente preoccupazioni... tutto guadagno e nessun rischio!
- Noi dobbiamo fare solo in modo che il comune porti qua le strade, le fogne, e l'acqua, il gas, la luce e il telefono."
Rod Steiger nella parte di Edoardo Nottola nel film "Le mani sulla città" (1963) diretto da Francesco Rosi. L'opera ha vinto il Leone d'oro del Festival di Venezia.

"Questa foresta potrebbe estendersi uniforme e compatta per molte miglia intorno a noi. Devo pensare soltanto all'invisivile sentiero d'acqua che l'attraversa, sentendo dove la vegetazione oppone meno resistenza. Procediamo cauti, in assoluto silenzio. Le canne finiscono all'improvviso. Un acquitrino si allarga fino a un piatto isolotto sabbioso."
- Luther Blissett, Q - Einaudi 2000 -
"La società di oggi ha bisogno di una visione nuova e tutti abbiamo una tremenda responsabilità verso le generazioni future. Questo è un problema che non possiamo trascurare. Il problema dell'energia è nella testa di tutti, ma soprattutto nella testa dei giovani, perchè sono loro che dovranno porsi la domanda "che cosa succederà quando non si potranno più sfruttare le sorgenti fossili o perchè non saranno più sufficienti o perchè il disastro che hanno procurato all'ambiente è diventato eccessivo?"
- Carlo Rubbia, Gemona agosto 2008 -
Il Prato
Sul prato sei assicurato
l'aria pura non manca
perché il prato
all'aria la porta spalanca.
- Danilo Barlese -
Le inondazioni che d'inverno minacciano Venezia, col destino di Atlantide, sono sostanzialmente la conseguenza degli interessi di chi ha investito in imprese come il porto petrolifero a Marghera, così come l'inquinamento della laguna è conseguenza dell'uso indiscriminato di fertilizzanti chimici da parte degli agricoltori di tutto il Veneto.
- Joseph Brodskij -
"Nessuno effetto è in natura sanza ragione; intendi la ragione e non ti bisogna sperienzia"
- Leonardi da Vinci, Codice Atlantico 147 v.a. -
"L'unico consiglio che mi sento di dare - e che regolarmente do -ai giovani è questo: combattete per quello in cui credete. Perderete, come le ho perse io, tutte le battaglie. Ma solo una potrete vincerne. Quella che s'ingaggia ogni mattina, davanti allo specchio".
- Indro Montanelli, Soltanto un giornalista -
"Il nostro è un Paese senza memoria e verità, e io per questo cerco di non dimenticare."
- Leonardo Sciascia -
"Venezia si è macchiata di un crimine. Il suo crimine è la bellezza."
- Joseph Brodskij -

"Il Popolo degli Uomini, figlio mio, è convinto che ogni cosa sia viva: non solo gli uomini e gli animali, ma anche l'acqua, la terra, le pietre, e tutto ciò che da essi proviene, come i capelli. L'uomo al quale sono stati strappati ha perso un poco di se stesso: parte della sua vita la possiedo io col suo scalpo. Per noi tutto è immutabile, in eterno. L'uomo bianco invece crede che tutto sia mortale, le pietre, la terra, gli animali, anche gli uomini, anche quelli del suo popolo. E più una cosa è viva, più i bianchi fanno di tutto per distruggerla. E' questa la differenza."
- Il capo cheyenne a Jack (Dustin Hoffman) nel film Little Big Man (Piccolo grande uomo) di Arthur Penn (1970) -
"E verrà un giorno in cui i fiumi si svuoteranno, l'aria diverrà veleno, i villaggi saranno abbandonati come dopo una pestilenza, giorni in cui la neve e la pioggia smetteranno di cadere, gli uccelli migratori sbaglieranno stagione e gli orsi non andranno più in letargo. Verrà anche un tempo in cui gli uomini diverranno sordi a tutto questo, dimenticheranno l'erba, le piante e gli animali con cui sono vissuti per millenni.
Sembrano le piaghe d'Egitto. Invece è l'Italia di oggi."
- Paolo Rumiz, giornalista alpinista, lettera ad Annibale Salsa Presidente del Club Alpino Italiano. 2008 -
" Il gentil'huomo grande utilità e consolatione caverà dalle case di villa, dove il tempo si passa in vedere e ornare le sue possessioni, e con industria e arte dell'agricoltura accrescer le facultà, dove anco per l'esercitio, che nella villa si suol fare a piedi e a cavallo, il corpo agevolmente conserverà la sua sanità e robustezza, e dove finalmente l'animo stanco delle agitazioni della città prenderà molto ristauro e consolatione, e quietamente potrà attendere a gli studj delle lettere e alla contemplatione."
- Andrea Palladio, I quattro libri dell'architettura. Venezia 1581 -

"Osservò il cielo rischiararsi oltre il lungo margine della palude e voltandosi nella botte sommersa guardò la laguna gelata e la palude e vide in lontananza le montagne coperte di neve. In basso com'era, non vedeva i piedi delle colline, e le montagne si alzavano di colpo dalla pianura. Mentre guardava le montagne si sentì in faccia un soffio d'aria e allora capì che il vento sarebbe giunto di lì, levandosi col sole, e senza dubbio quando fossero state disturbate dal vento le anatre sarebbero giunte a volo dal mare."
- Ernest Hemingway, Across the River and into the Trees (1950); Di là dal fiume e tra gli alberi, trad. di Fernanda Pivano -
"Il mezzo può essere paragonato a un seme, il fine a un albero; e tra mezzo e fine vi è esattamente lo stesso inviolabile nesso che c'è tra seme e albero."
- Gandhi -
"Il senso di stupore, la curiosità e il fascino delle stagioni che solo il mondo delle piante può infondere in un giovane è una cosa che ti segna per tutta la vita e non ti lascia mai più"
- Paul Lauterbur, Premio Nobel 2003 per la Medicina -
"Una grandissima parte di quello che noi chiamiamo naturale, non è; anzi è piuttosto artificiale: come a dire, i campi lavorati, gli alberi e le altre piante educate e disposte in ordine, i fiumi stretti infra certi termini e indirizzati a certo corso, e cose simili, non hanno quello stato né quella sembianza che avrebbero naturalmente. In modo che la vista di ogni paese abitato da qualunque generazione di uomini civili, eziandio non considerando le città, e gli altri luoghi dove gli uomini si riducono a stare insieme; è cosa artificiata, e diversa molto da quella che sarebbe in natura."
- Giacomo Leopardi (1798 – 1837), poeta, scrittore e filosofo italiano. Operette morali, Elogio degli uccelli -
"Io continuo a nutrire la viva speranza che verrà un giorno in cui la festa nazionale non sarà soltanto militare, ma vedrà anche sfilare boscaioli, minatori, insegnanti, ferrovieri, infermieri e non più unicamente uomini di guerra."
- Théodore Monod, studioso di scienze naturali, umanista e filosofo -
Scapa, oseléto
"Scapa, oseléto, ciuféto, becheto de oro,
violin de passàia, oceti che vola,
piumeta che canta, vosseta de cielo, scapa.
Scapa, vincheto, montan, seleghéta,
Scapa, sesalìn de la mama
che in tuta l'istà la te ga ben insegnà a cantare,
a volare, a magnare foiéte, baéti e bisseti;
to mama che desso la vola sigando, piangendo,
col core ce s-ciopa: domatina i ve copa."
- Bepi De Marzi, compositore, direttore di coro e organista -
"Gli alberi sono liriche che la terra scrive sul cielo. Noi li abbattiamo e li trasformiamo in carta per potervi registrare, invece, la nostra vuotaggine."
- Kahlil Gibran (1883-1931) -
“When we try to pick out anything by itself, we find it hitched to everything else in the universe.”
[Quando proviamo a tirare via qualcosa per se stessa ci rendiamo conto che era attaccata a qualcos'altro nell'universo]
- John Muir (1838-1914) -

"Che tu possa aver sempre aria per respirare, fuoco per scaldare, acqua da bere e terra su cui vivere."
- Augurio Navaho -
"Per tutto il sole era un correre, era bello, i campi
Di fieno alti come la casa, le melodie dai camini, era aria
E giuoco allegro e fatto d'acqua,
E il fuoco verde come erba."
- Dylan Marlais Thomas , Colle delle felci -
A quelli nati dopo di noi
"Veramente, vivo in tempi bui!
La parola disinvolta è folle. Una fronte liscia
indica insensibilità. Colui che ride
probabilmente non ha ancora ricevuto
la terribile notizia.
Che tempi sono questi in cui
un discorso sugli alberi è quasi un reato
perché comprende il tacere su così tanti crimini!
Quello lì che sta tranquillamente attraversando la strada
forse non è più raggiungibile per i suoi amici
che soffrono?
È vero: mi guadagno ancora da vivere
ma credetemi: è un puro caso. Niente
di ciò che faccio mi da il diritto di saziarmi.
Per caso sono stato risparmiato. (Quando cessa la mia fortuna sono perso)
Mi dicono: mangia e bevi! Accontentati perché hai!
Ma come posso mangiare e bere se
ciò che mangio lo strappo a chi ha fame, e
il mio bicchiere di acqua manca a chi muore di sete?
Eppure mangio e bevo.
Mi piacerebbe anche essere saggio.
Nei vecchi libri scrivono cosa vuol dire saggio:
tenersi fuori dai guai del mondo e passare
il breve periodo senza paura.
Anche fare a meno della violenza
ripagare il male con il bene
non esaudire i propri desideri, ma dimenticare
questo è ritenuto saggio.
Tutto questo non mi riesce:
veramente, vivo in tempi bui!
Voi, che emergerete dalla marea
nella quale noi siamo annegati
ricordate
quando parlate delle nostre debolezze
anche i tempi bui
ai quali voi siete scampati.
Camminavamo, cambiando più spesso i paesi delle scarpe,
attraverso le guerre delle classi, disperati
quando c'era solo ingiustizia e nessuna rivolta.
Eppure sappiamo:
anche l'odio verso la bassezza
distorce i tratti del viso.
Anche l'ira per le ingiustizie
rende la voce rauca. Ah, noi
che volevamo preparare il terreno per la gentilezza
noi non potevamo essere gentili.
Ma voi, quando sarà venuto il momento
in cui l'uomo è amico dell'uomo
ricordate noi
Con indulgenza."
- Bertolt Brecht -
"Come i germogli crescendo dànno origine a nuovi germogli, e questi, se vigorosi, si ramificano e superano da ogni parte un ramo più debole, così per generazione io credo sia avvenuto per il grande albero della vita, che riempie la crosta terrestre con i suoi rami morti e rotti e ne copre la superficie con le sue sempre rinnovantisi, meravigliose, ramificazioni."
- Charles Darwin, L'origine delle specie [titolo originale: On the Origin of Species by Means of Natural Selection, or the Preservation of Favoured Races in the Struggle for Life, 1859] -
Ac prius ignotum ferro quam scindimus aequor,
ventos et varium caeli praedigere morem
cura sit ac varios cultusque hatitusque locorum
et quid quaeque ferat regio et quidquaeque recuset.
Hic segetes, illic veniunt felicius uvae,
arborei fetus alibi atque iniussa virescunt
gramina.
Traduzione di Luca Canali
[Ma prima di solcare con il ferro un suolo sconosciuto,
si badi ad osservare i venti e i vari aspetti del cielo,
e le colture avite e la natura dei luoghi,
e che cosa una regione produca e cos'altro rifiuti.
Qui vengono meglio le biade, là le viti,
altrove verdeggiano i frutteti e le erbe inseminate.]
- Publio Virgilio Marone, Georgiche, liber primus, 50 - 56 -
"Impara la lezione dell'albero: sopporta tutto il calore del sole e dà agli altri la freschezza dell'ombra"
- Proverbio indiano -

"Poi si aggiunsero i gabbiani che gli volavano intorno stridendo rauchi, con la spada del becco sempre in agguato, posandosi rapidi sui grovigli d'alghe che vorticavano lenti in processione.
Specie contro uno dalle grandi ali bianche che volteggiava davanti alla prua con insistenza tenace e provocatoria, e si abbassava a fissarlo con degli occhi neri e ghiacciati, provò subito una strana insofferenza, e dopo qualche tempo arrivò ad usare addirittura il remo.
Gli pareva che nel suo sguardo immobile ci fosse qualcosa di sinistro, che portava male, e come lo vedeva terminare i suoi anelli e tuffarsi scivolando sul fìanco, subito cercava di allontanarlo, aiutato dal cane che rischiava sempre di finire in acqua per la foga con cui si avventava latrando a perdifiato.
Ma il gabbiano, evitato il colpo, si spingeva a rasentare le due sponde e poi tornava, mentre il vecchio imprecava atterrito, ricorrendo perfino alla fiocina, che due volte andò a conficcarsi inutilmente nell'acqua. La schermaglia fu interrotta dalla nebbia che spense l'occhio del sole e confuse il lampo candido del gabbiano nel grigio indistinto del suo fitto brusio, men tre il vecchio ancora attendeva con la fiocina in mano Non fece però in tempo a deporla sotto prua, che si trovò impigliato dentro una ragnatela umida e spessa che gli stava imperlando la barba."
- Gian Antonio Cibotto, Scano Boa (1961) -
Quella nuvola nera
"Fuma fuma l'alta ciminiera,
nuvola densa, nuvola nera.
Mette in allarme Porto Marghera,
screa scompiglio durante la sera.
Ma non è niente, dicono gli esperti,
tutto sotto controllo, lasciate i balconi aperti.
Intanto si evacuano gli operai,
che è meglio così, non si sa mai.
Niente di grave, annuncia il giornale,
a Porto Marghera non si fa niente di male.
Un po' di gas e un po' di vapore,
danno gusto all'aria, le danno un buon sapore.
Oggi il sole splende nella nostra città,
ma mi chiedo spesso se questo durerà."
- Beppe Finocchiaro,11 luglio 2008 -

"Nec vero terrae ferre omnes ommnia possunt.
Fluminibus salices crassique paludibus alni
nascuntur, steriles saxosis montibus orni;
litora myrtetis laetissima; denique apertos
Bacchus amat colles, Aquilonem et frigora taxi."
Traduzione di Luca Canali
[Né tutte le terre possono produrre tutto.
Sui fiumi nascono i salici, nelle dense paludi
gli ontani, sui monti sassosi gli sterili orni;
i lidi sono fecondissimi di mirteti; infine
Bacco ama gli aperti colli, i tassi Aquilone e il freddo.]
- Publio Virgilio Marone, Georgiche, liber secundus, 109 - 113 -
"Chi vuol star sano
viver molt'anni
mangino broccoli
broccoli e gnoccoli
e si danzi senza zoccoli"
- Giovanni Sagredo, Procuratore di San Marco, in Arcadia -
"Sono andato laggiù col fiume,
in un momento di noia le barche
le reti si sono lasciate toccare,
ho toccato la riva con mano. "
- Andrea Zanzotto (Pieve di Soligo, 10 ottobre 1921) (da Atollo, in Dietro il paesaggio, Mondadori) -
“We abuse land because we regard it as a commodity belonging to us. When we see land as a community to which we belong, we may begin to use it with love and respect.”
- Aldo Leopold -
"Quod siquis vera vitam ratione gubernet,
divitiae grandes homini sunt vivere parce
aequo animo; neque enim est umquam penuria parvi."
traduzione di Luca Canali
["Se invece si guidasse la vita con giusto criterio,
la grande ricchezza dell'uomo sarebbe vivere sobriamente
e con animo quieto; infatti non v'è mai miseria del poco".]
- Tito Lucrezio Caro, De rerum natura. Liber quintus, 1117-1119 -
Sic alid ex alio numquam desistet oriri
vitaque mancipio nulli datur, omnibus usu.
trad. di Luca Canali
[Così mai cesserà di prodursi una cosa dall'altra:
la vita non è data in possesso ad alcuno, ma in uso a noi tutti.]
- Tito Lucrezio Caro, De rerum natura. Liber tertius, 970-971 -
"La conquista dell'energia atomica ha cambiato tutto tranne il nostro modo di pensare... La soluzione dei nostri problemi si trova nel cuore dell'uomo. Se solo lo avessi saputo, avrei fatto l'orologiaio"
- Albert Einstein (1879 – 1955) -
"There is no world without Verona walls,
But purgatory, torture, hell itself.
Hence banished is banish'd from the world,
And world's exile is death."
[Non c'è mondo per me aldilà delle mura di Verona:
c'è solo purgatorio, c'è tortura, lo stesso inferno;
bandito da qui, è come fossi bandito dal mondo;
e l'esilio dal mondo vuol dir morte.]
- William Shakespeare (1564 – 1616)- The Most Excellent and Lamentable Tragedy of Romeo and Juliet (1594-96) -
Nam quod rara magis esse animalia quaedam
fecundamque minus naturam cernis in illis
at regione locoque alio terrisque remotis
multa licet genere esse in eo numerumque repleri;....
traduzione di Luca Canali:
[ Se poi vedi certi animali più rari,
e in essi rilevi una natura meno feconda,
tuttavia in altro territorio e luogo, in remote contrade,
possono esistere molti di questa specie e completare il loro numero;....]
- Tito Lucrezio Caro, De rerum natura; Liber secundus: 532 -535 -
You don't need a weatherman to know which way the wind blows
[Non hai bisogno di un meteorologo per sapere da che parte tira il vento]
- Bob Dylan, da Subterranean Homesick Blues nell'album Bringing it all back Home 1965 -
" E dunque: perchè ci si gingilla, tuttora, con l'invio sul posto di comitati o comitatoni ministeriali? Non sarà soltanto perchè passi dell'altro tempo, giusto il tempo necessario perchè anche i bambini si rassegnino all'idea di una Venezia chiusa da ogni parte dentro un anello di superbe dighe cementizie, più o meno olandesi o longanoriane: di una Venezia in bagnarola?
- Giorgio Bassani -
"L'aumentato potenziale cancerogeno ambientale, verificatosi in anni più recenti, e attualmente, può nei futuri decenni non solo aumentare l'incidenza e la mortalità per tumori, ma anche, accorciando il periodo di latenza, anticipare a fasce di età più giovani i livelli di incidenza e, quindi, di mortalità che noi oggi registriamo nell'ultimo periodo di vita."
- Cesare Maltoni -
"Io sono molto amico delle acque: esse fanno bene al mio spirito"
- Gian Lorenzo Bernini (Napoli, 1598 - Roma, 1680) -
"A man's got to know his limitations" [Ogni uomo dovrebbe conoscere i propri limiti]
- Clint Eastwood nei panni dell'Ispettore "Dirty" Harry Callahan (Nel film "Una 44 magnum per l'ispettore Callahan" - titolo orig. "Magnum Force" di Ted Post, 1973) -
"...Chi fosse riuscito a comprendere quell'acqua e i suoi segreti, avrebbe compreso anche molte altre cose, molti segreti, tutti i segreti,..."
- Hermann Hesse, Siddharta -
"Il territorio è un'opera d'arte, forse la più alta, la più corale che l'umanità abbia espresso; un'opera che prende forma attraverso il dialogo di entità viventi - l'uomo, la natura- nel tempo lungo della storia."
- Alberto Magnaghi -
"We will be known by the tracks we leave behind...."
- Proverbio Dakota -
"Ciascuno di noi sarà intellettualmente più povero se l'accesso al cielo stellato non sarà più possibile"
- Derek McNally (Osservatorio astronomico di Londra, 1992) -
"There are places I remember
All my life, though some have changed,
Some forever, not for better,
Some forever, not for better,
Some have gone and some remain.
All these places had their moments,
With lovers and friend I still can recall,
Some are dead and some are living,
In my life I've loved them all."
- J. Lennon, P. Mc Cartney, da In my life (1965) -
"Knowing your planet is a step towards protecting it"
- Jacques Yves Cousteau -
"Ora siamo nelle montagne e le montagne sono dentro di noi."
- John Muir -
"L'innovazione ambientale deve diventare uno strumento di competitività su cui si misura l'appeal dei paesi più avanzati: se si trasforma in un altro peso da scaricare sui paesi poveri l'ecologismo diventa una battaglia persa".
- Ermete Realacci -
"Gli uomini sono parassiti delle piante: queste possono vivere benissimo, anzi meglio, senza l'uomo; quest'ultimo non può vivere senza le piante."
- Ugo Croatto -
"Verrà il giorno nel quale gli uomini conosceranno l'anima degli animali e uccidere un animale sarà considerato un delitto come oggi lo è uccidere un uomo"
- Leonardo Da Vinci -
"Che belle parole se si potesse scrivere con un raggio di sole
Che parole d'argento se si potesse scrivere con un filo di vento."
- Gianni Rodari, Calamaio -
"Fossi e cavezagne, benedisse le campagne."
- Proverbio veneto raccolto da Cristoforo Pasqualigo, 1882 -
"...li' dove passa quella via antica
ci sarà ancora un bosco
cosi' pensieri di alberi
e progetti di foglie
si accarezzano e si sognano..."
- Linda Mavian, dalla lirica Città perdute in Dattiloscritto d'acqua (1994) -
"Tuffarsi in uno scritto altrui ed estrarne la frase, il rigo che da soli possono rappresentare un mondo intero è una bella forma di partecipazione"
- Paolo Mauri, Una frase, un rigo appena (Einaudi, 1994) -
"è bello girare la collina insieme al cane: mentre si cammina, lui fiuta e riconosce per noi le radici, le tane, le forre, le vite nascoste, e moltiplica in noi il piacere delle scoperte."
- Cesare Pavese, La casa in collina (Einaudi 1948) -
"Serenamente contemplava la corrente del fiume; mai un'acqua gli era tanto piaciuta come questa, mai aveva sentito cosi' forti e cosi' belli la voce e il significato dell'acqua che passa. Gli pareva che il fiume avesse qualcosa di speciale da dirgli, qualcosa ch'egli non sapeva ancora, qualcosa che aspettava proprio lui."
- Hermann Hesse, Siddharta -
"Pensa a un fiume, denso e maestoso, che corre per miglia e miglia entro argini robusti, e tu sai dove sia il fiume, dove l'argine, dove la terra ferma. A un certo punto il fiume, per stanchezza, perchè ha corso per troppo tempo e troppo spazio, perchè si avvicina il mare, che annulla in sè tutti i fiumi, non sa più cosa sia. Diventa il proprio delta. Rimane forse un ramo maggiore, ma molti se ne diramano, in ogni direzione, e alcuni riconfluiscono gli uni negli altri, e non sai più cosa sia origine di cosa, e talora non sai cosa sia fiume ancora, e cosa già mare."
- Umberto Eco, Il nome della Rosa (1980) -
"Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra, c'è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti. Ma non è facile starci tranquillo."
- Cesare Pavese, La luna e i falò (Einaudi 1950) -
"Un filo d'erba non è niente di meno che il frutto del monotono lavoro delle stelle"
- Walt Whitman (1855) -
"Ogni guerra è una barbarie. Su una staccionata di lavori in corso a Venezia ho visto questa scritta: "Occhio per occhio, e il mondo sarà cieco". Un invito alla nonviolenza e alla pace, all'uso della ragione e della compassione per la sofferenza delle creature viventi."
- Luigi Bello -
"Nell'ultimo secolo, il livello medio del mare è aumentato di 10-20 centimetri, un aumento che probabilmente è della stessa entità di quello verificatosi nei precedenti duemila anni. Pertanto, nel corso delle nostre vite, c'è stato qualcosa che ha comportato una grossa differenza. Sebbene permanga l'incertezza sulle ragioni dell'invasione degli oceani, è ragionevole sperare per il meglio preparandosi, nel contempo, al peggio."
- Philip Ball , H2O Una biografia dell'acqua (1999) -
"Il bene più sommo è come l'acqua. L'acqua dona la vita a innumerevoli cose, e ciò non le costa sforzo alcuno. Scorre in luoghi che gli uomini rifiutano: l'acqua, perciò, è come il Tao"
- Lao Tse (Tao Te Ching) -
"Una regione in cui una foresta primitiva affondi le proprie radici nel materiale decomposto di un'altra foresta primitiva è un territorio che favorisce non soltanto la fioritura di grano e patate, ma anche di poeti e di filosofi per le generazioni a venire."
- Henry David Thoreau, Walking - Camminare (1851) -
"L'acqua è la sostanza da cui traggono origine tutte le cose; la sua scorrevolezza spiega anche i mutamenti delle cose stesse. Questa concezione deriva dalla constatazione che animali e piante si nutrono di umidità, che gli alimenti sono ricchi di succhi e che gli esseri viventi si disseccano dopo la morte."
- Talete (624 - 546 a.c.) -
"Meravigliosa è la forza dei deserti d'Oriente fatti di pietre, di sabbia e di sole, dove anche l'uomo più gretto capisce la propria pochezza di fronte alla vastità del creato e agli abissi dell'eternità, ma ancora più potente è il deserto delle città fatto di moltitudini, di strepiti, di ruote d'asfalto, di luci elettriche, e di orologi che vanno tutti insieme e pronunciano tutti nello stesso istante la medesima condanna."
- Dino Buzzati, L'umiltà -
"Io imparo dalle formiche, dalle mosche e da tutte le minutezze naturali sempre qualche cosa... e aborrisco l'imparar dagli uomini...."
- Tommaso Campanella, Lettere (17.7.1635) -
"Potrei sopravvivere alla scomparsa di tutte le cattedrali del mondo, non potrei mai sopravvivere alla scomparsa del bosco che vedo ogni mattina dalla mia finestra"
- Ermanno Olmi, regista -
"...è insensato continuare a confidare nel mito di una crescita illimitata, misurata in base a quel dio-feticcio che è il prodotto nazionale lordo: una crescita che oltretutto provoca (in termini di rifiuti, desertificazione, inquinamento, consumo del territorio eccetera) ingenti costi sociali..."
- Antonio Cederna -
"Ben un miliardo e 400 milioni di persone non hanno accesso all'acqua, eppure ci diciamo villaggio globale. Vogliamo che nel 2020, quando saremo in 8 miliardi, tutti gli abitanti del pianeta possano godere di un diritto che è universale"
- Riccardo Petrella, Presidente italiano del Comitato internazionale per un contratto mondiale sull'acqua -
"L'oasi è fatta per il corpo, il deserto per l'anima"
- Proverbio Tuareg -
"For trees and for jobs"
- In uno striscione di operai nella manifestazione di Seattle, dicembre 1999 -
"La ragione è un lume; la Natura vuol essere illuminata dalla ragione, non incendiata."
- Giacomo Leopardi, Zibaldone (1817-1818) -
"...per l'umanità l'acqua è una forza di cambiamento sociale: una preziosa risorsa della quale far tesoro, da proteggere e usare saggiamente, perchè l'alternativa è la privazione, la malattia, il degrado ambientale, il conflitto e la morte."
- Philip Ball, H2O Una biografia dell'acqua (1999) -
"Un solo raggio di sole è sufficiente per allontanare molte ombre."
- San Francesco da Assisi -
"Se non siamo in grado di autodisciplinarsi, il mondo lo farà per noi."
- William Feather -
"Quando arriva la prosperità non sprecatela tutta."
- Confucio -
"E loro chiederanno pioggia, alzando le mani in direzione dei punti cardinali. Poi gli artefici della pioggia invieranno il loro vaporoso respiro e grandi nuvole cariche d'acqua giungeranno da lontano sino a noi. Coccoleranno il mais, scenderanno e lo abbracceranno con la loro acqua rinfrescante, con la loro pioggia rivitalizzante. E là dove sbocca il sentiero la pioggia sarà come un torrente, trascinerà sabbia e fango, laverà le gole delle montagne, trasporterà a valle i tronchi. Da tutte le montagne scorrerà acqua, i solchi di nostra madre, la terra, si riempiranno d'acqua. Che avvenga cosi': questa è la mia preghiera."
- Preghiera per la pioggia, Zuni -
"L'acqua disfa li monti e riempie le valli e vorrebbe ridurre la Terra in perfetta sfericità, s'ella potesse"
- Leonardo Da Vinci -
"In Italia in materia di ambiente gli amministratori sono tutti competenti dal lato del potere, ma incompetenti dal lato delle responsabilità"
- Gianfranco Amendola, magistrato -
"Dica ognuno quel che vuole: la meglio stufa è sempre il sole"
- Gianni Rodari -
"Mai come oggi la storia di Venezia ha incarnato in modi cosi' attuali ed universali il dilemma di un rapporto rischioso e precario, ma al tempo stesso esaltante, con la natura. Più che al nostro presente, essa parla al nostro futuro."
- Piero Bevilacqua (Venezia e le acque, una metafora planetaria) -
"Il Signore Dio piantò un giardino in Eden, a oriente e vi collocò l'uomo che aveva modellato. Il signore Dio fece spuntare dal terreno ogni sorta d'alberi, attraenti per la vista e buoni da mangiare. Il signore Dio prese l'uomo e lo pose nel giardino di Eden perchè lo lavorasse e lo custodisse."
- Genesi -
"E REGIONE HUJUS VAJUNTES AMNIS EST E CYMOLESIA EMISSUS VALLE CARNORUM; QUI LONGARENI AEDIFICIA IN ANAXI RIPA EXCITATA SERRAS QUIPPE MOLENDINAQUE REPENTINO PERNICIOSOQUE AUCTU ANAXUM SUPERGREDIENS SAEPE LANCINA, ET CLADES SINGULIS FERE ANNIS ITERAT INFESTISSIMAS."
- Pierio Valeriano o Giovan Pietro Dalle Fosse (1477-1558) -
Traduzione di Bartolomeo Zanenga:
"In questa regione c'è il torrente Vajont che scende dalla valle di Cimolais e spesso, con improvvise piene, tracima oltre l'opposta sponda del Piave (Anasso) e devasta gli edifici di Longarone colà fabbricati, segherie e mulini. E quasi ogni anno rinnova le sue funeste scorrerie."
- Pierio Valeriano o Giovan Pietro Dalle Fosse (1477-1558) -
"No canta miegio i osieggi su i salgari ch'i no fa in le gabbie ?"
- Angelo Beolco detto il Ruzante -
"Nella lotta tra te e il mondo, stai dalla parte del mondo"
- Frank Zappa -
"La sopravvivenza di una città non dipende dalla rettitudine degli uomini che vi risiedono, ma dai boschi e dalle paludi che la circondano."
- Henry David Thoreau, Walking - Camminare (1851) -
"Il mondo dei ghiacci e delle nevi eterne, cosi' come si mostra a noi sulle cime della vicina catena delle Alpi - cosi' austero cosi' solitario, cosi' pericoloso - ha, tuttavia, un fascino tutto suo."
- Hermann von Helmholtz, Ice and glaciers (Heidelberg 1865) -
“Dosis sola facit ut venenum non sit” (trad.: E’ la dose che fa il veleno).
- Paracelso -
"Nell'ultimo mezzo secolo l'umanità si è abituata a identificare il progresso desiderabile in una misura suprema: la crescita. Di che cosa? Del PIL (Prodotto Interno Lordo). Ma il PIL in realtà è un PIRL (Prodotto Interno Rozzo e Lordo), ed è una misura grossolana di ricchezza, non di civiltà. Se non vogliamo continuare a vivere in Pirlandia, dovremmo costruire una nuova misura dello sviluppo desiderabile e possibile, più ricca, equilibrata e complessa. Vogliamo chiamarla Prodotto Sociale Sostenibile (PSS)?"
- Giorgio Ruffolo, economista -
"In tutto l'universo non vi è nulla di più morbido e debole dell'acqua. Ma nulla le è pari nel suo modo di opporsi a ciò che è duro. Nulla può modificare l'acqua. Che la debolezza vinca la forza, che la morbidezza vinca la durezza ognuno sulla terra lo sa, ma nessuno è in grado di fare altrettanto"
- Lao Tse -
"Se fossimo soli l'immensità sarebbe davvero uno spreco"
- Isaac Asimov -
"All life is interrelated. All men are caught in an inescapable network of mutuality, tied in a single garment of destiny"
- Martin Luther King, Jr. -
"L'importante è non smettere di far domande. La curiosità ha le sue ragioni di esistere."
- Albert Einstein -
"Non voglio togliere a nessuno la libertà di andare, ma mi ribello a questa voglia di cancellare il passato, di ignorarlo, di procedere più rapidamente"
- Walter Bonatti alpinista -
RAIN
"Rain plays piano on Dad's car;
Rain plays xylophone on Sister's head;
Rain plays drums on the ground;
Rain ballet dances on flowering petals;
Rain is a wonderful musician"
- Diana Wang, age 9. Taiwan -
"Obbedire a natura in tutto è il meglio"
- Francesco Petrarca -
I LOVE THE WORLD
"I Love you, Big World
I wish I could call you
And tel you a secret: That I love you, World"
- Paul Wallner, age 7 -
"The reasonable man adapts himself to the world; the unreasonable one persists in trying to adapt the world to himself. Therefore, all progress depends on the unreasonable man"
- George Bernard Shaw -
"L' energia del carbone è uno stock, quella solare è un flusso: si arriverà al momento in cui per estrarre carbone occorrerà più energia di quella contenuta nel carbone da estrarre."
- Antonio Cederna -
"O Dio, ti preghiamo affinchè la Terra torni ad essere il giardino che hai creato. L'armonia degli alberi e degli animali accompagni le creature umane verso il tempo che viene. Dona ad ogni cuore umano il senso del limite. Tu solo sei l'onnipotente e l'eterno. Fa capire il senso dell'armonia che avevi immaginato, fa comprendere la caducità della gloria e del potere, ricorda la morte ed il tuo giudizio."
- Dalla preghiera del Coordinamento delle comunità di accoglienza in occasione del Summit G8 di Genova luglio 2001 -
"Quanto più l'uomo impara a conoscere la natura, tanto più viene preso profondamente e tenacemente dalla sua viva realtà "
- Konrad Lorenz -
"We do not inherit the land, we borrow it from our children"
- Proverbio dei Nativi Americani -
"Portano i Turchi ancora somma riverenza alla Carta per ragione del nome di Dio, che talvolta in quella si scrive, che però non ne lasciano in terra pur' un minuzzolo, ma la raccolgono e la mettono nelle fessure delle pareti, acciocchè non venga calpestata co' piedi"
- G. Brusoni , Venezia 1663 -
"L'urbanista è come un chirurgo, se quest'ultimo per sbaglio incide o taglia un organo che non doveva, potrà anche riparare l'errore ma l'organo rimarrà comunque lesionato. Se invece si sbaglia un edificio al limite si potrà anche demolirlo e rifarlo ex novo, ma buttare a terra una città per rifarla daccapo non so proprio se è possibile."
- Luigi Piccinato, architetto -
"Ancuo Mestre xè deventà un Versaglies in piccolo.
La scomenza dal canal de Malghera
la zira tuto el paese
e po' la scorra el Terragio fin a Treviso,
la stenterà trovar in nissun logo de l'Italia
e fora d'Italia
una villeggiatura cussi longa, cussi unita, cussi popolada come questa."
- Carlo Goldoni (La cameriera brillante) -
" L'ultimo mio pensiero è estetico. Nemmeno naturalistico; mi dice poco o nulla sapere che il Grappa ha quattro milioni di anni, che è calcareo e carsico, cha ha una flora ricchissima, anche mediterranea e inaspettatamente, una fauna altrettanto ricca. Visto così, il Grappa mi apparirebbe come un habitat da conservare, abbastanza neutro rispetto all'identità veneta in sé! Ma lo sguardo si fa ulteriore, legge controluce, coglie il luogo della memoria come se a distanza fosse possibile in quell'istantanea topografia dell'anima. Sento che il Grappa è un'altra cosa allora, pensata, un luogo popolatissimo. paterno, di tante storie e di un lungo silenzio ulteriore, guerra e pace, testimonianze di generazioni, magazzino di popolo e del ricordo. Non un sentimento esclusivo dei veneti, visto che la mia identità mai esclude e recinta, ma che ai veneti parla naturalmente, senza mediazioni, facendo «riconoscere» il Grappa che scelgo come unità di misura - per il cumulo di storia e di storie che quasi lo annichilisce, una basilica a cielo aperto di ferite e di cultura, dì incontro e di violenza con i veneti a ospitare una tragedia nazionale e a conservarne l'ultima smemorata identità. "
- Giorgio Lago, La mia la nostra identità -
"Costruire, significa collaborare con la terra, imprimere il segno dell'uomo su un paesaggio che ne resterà modificato per sempre; contribuire inoltre a quella lenta trasformazione che è la vita stessa delle città."
- Marguerite Yourcenar, Memorie di Adriano (1951) -
"E segavano i rami sui quali stavano seduti, gridandosi l'un l'altro le loro esperienze per segare con più vigore. E crollarono nell'abisso. E quelli che li guardavano scossero la testa e continuarono a segare con forza".
- Bertold Brecht (Esilio) -
"Feci ridurre il numero insolente delle vetture a cavalli che ingombravano le nostre strade: è il lusso della velocità che si annulla da sé, dato che un pedone supera cento vetture quando sono l'una in fila all'altra nelle svolte della Via Sacra."
- Marguerite Yourcenar, Memorie di Adriano (1951) -
CHE ...
Che bruta ciera
che ga i albori
in autuno ...
i pàr zogadori de carte
che perde sempre
tute le partìe
e che infine per la disperazion
i alza i rami contro el cielo
e i sembra dir:
"Pazienza ... andarà megio
el prossimo ano!"
- Lucio Marco Zorzi , Fregole no xe fragole, Raccolta poetica (Editoria Universitaria. 1996) -
ALBERI
Venchi par a cuneta,
moreri pai cavalieri,
sergheri par i pai,
l'olmo par el timon,
gazie par el paron,
a piopa te à lavorea
e l'arese ... par sempre el te fea compagnia.
- Sandro Boccato, C'era una volta (Ed. Comune di San Donà di Piave) -
" Se io fossi il vento, non soffierei più su un mondo tanto malvagio e miserabile. ............. Eppure, lo ripeto e lo giuro, c'è qualcosa di glorioso e di benigno nel vento"
- Herman Melville, Moby Dick o la balena (1851) -
"Le cose peggiorano lentamente, le persone si adattano. Il problema sta nel determinare il corretto livello di allarme nei confronti della carica di una branco di elefanti ancora molto lontano"
- David D. Clark - (Massacchussett Institute of Technology)
"Il problema e' come inculcare una tensione all'armonia con la terra in persone che hanno, in larga parte, dimenticato che esiste qualcosa che si chiama terra, e per le quali istruzione e cultura sono diventati quasi sinonimo di abbandono della terra. Questo e' il problema dell'educazione a conservare".
- Aldo Leopold -
"Che il piu' distratto degli uomini sia immerso nelle sue piu' profonde fantasticherie: mettete quest'uomo in piedi, fategli muovere le gambe, ed egli, infallibilmente, vi condurra' all'acqua, se acqua c'e' in tutta la regione."
PROVIDENTIA IN AQVIS FVNDATA, AQVARUM
AMBITV CIRCVMSEPTA, AQVIS PRO MVRO
DETRIMMENTV PVBLICIS AQVIS INFERRE
AVSVS FVERI, ET HOSTIS PATRIA
IVDICETVR: NEC MINORE PLECTATVR P∆NA
QVA QVI SANCTOS MVROS PATRIA VIOLASSET.
ESTO
[Epigrafe dettata dall'umanista Egnazio, al secolo: Giambattista Cipelli - Venezia, circa 1473 - ivi + 1553, e murata nella sede del Magistrato alle Acque istituito dalia Repubblica di Venezia nel 1505. Attualmente e' depositata al Civico Museo Correr di Venezia. » in marmo nero con lettere incise e dorate.]
[Traduzione: "La citta' dei Veneti per volere della Divina Provvidenza fondata sulle acque, circondata dalle acque e' protetta da acque in luogo di mura: chiunque pertanto osera' arrecare nocumento in qualsiasi modo alle acque pubbliche sia condannato come nemico della Patria e sia punito non meno gravemente di colui che abbia violato le sante mura della Patria. Il diritto di questo Editto sia immutabile e perpetuo"].
In - G. Marzemin - (L'Editto di Egnazio sulla Laguna di Venezia - Ateneo Veneto - Vol. 123 - anno 1938 - pag. 140/154.)
"Fino ad autunno inoltrato, i fiori gialli del topinambur invadono tutti gli spazi trascurati della nostra pianura: lungo gli argini in colonie fittissime di steli alti fino a tre metri, ai bordi delle strade perennemente impolverati, nelle discariche, sui ritagli di terreno non coltivati, negli angoli abbandonati dei nostri paesi e delle nostre città, spandono un giallo intenso, solare. Tenacemente, grazie alla sua produttività eccezionale, il fiore del sole è entrato a far parte del nostro paesaggio e noi, sensibili solo alle raffinatezze dei finti giardini esotici, li sfioriamo quasi senza accorgercene. Eppure sono bellissimi e carichi di una nobilissima storia che e' emblematica della vanita' umana: portati dalle Americhe, all´inizio i tuberi di topinambur dal delicato sapore di carciofo, furono considerati un cibo da nobili fino a quando la straordinaria abbondanza con cui questa pianta si riproduce e la sua immunita' da qualsiasi parassita, non la ridussero a rango di cibo per poveri.
Se ne abbandono' la coltivazione e divento' la patata dei periodi di guerra e di carestia."
- Renzo Franzin -
"E siccome il salvataggio di Venezia e' un'operazione - non nascondiamocelo - gigantesca, che forse va al dÏ la' delle nostre forze, c'e' da chiedersi se quest'organo non vada ancorato a qualche autorita' sovrannazionale. Non ci sarebbe nulla di straordinario perchè Venezia non e' patrimonio soltanto italiano, ma del mondo civile. E il mondo civile non si rifiuterebbe di aiutarci, se noi dimostrassimo di volerci e saperci aiutare."
- Indro Montanelli, Per Venezia (1969) -
"Che straordinario dono sono gli alberi e quante cose potremmo imparare da loro, se solo sapessimo guardarli, vederli, prestare loro l'amore e l'attenzione che si presta agli amici"
"Beato quel campeto, che ga siesa col fosseto."
- Proverbio veneto raccolto da Cristoforo Pasqualigo, (1882) -
"Verra' il secolo in cui l'uomo scoprira' forze potenti nella Natura."
- Giordano Bruno (1548 -1600) -
"Tirannide indistintamente appellare si debbe ogni qualunque governo in cui chi e' preposto alla esecuzion delle leggi puo' farle, distruggerle, infrangerle, interpretarle, impedirle, sospenderle; od anche soltanto deluderle con sicurezza d'impunita'. E quindi, o questo infrangi-legge sia ereditario, o sia elettivo; usurpatore, o legittimo; buono, o tristo; uno, o molti; a ogni modo chiunque ha una forza effettiva che basti a cio' fare, e' tiranno; ogni societa' che lo ammette, e' tirannide; ogni popolo che lo sopporta, e' schiavo".
- Vittorio Alfieri, Della Tirannide -
"... vi sono purtroppo giustificati motivi per ritenere che ancora una volta i grandi e i meno grandi della terra faranno orecchie da mercante. Se cio' dovesse accadere, a essi dovra' venir attribuita la responsabilita' della fame, della miseria, delle epidemie e dei sommovimenti sociali che inevitabilmente travolgeranno il mondo dei poveri e dei ricchi, se non cambiamo prontamente strada."
"L'unica ricchezza rimasta al Terzo mondo e' la biodiversita': i nostri semi, le nostre piante medicinali che ci permettono d'entrare nel mondo produttivo. Non possiamo tollerare che i brevetti, i giganti alimentari ci tolgano anche questo"
- Vandana Shiva, Earth summit 2002 Rio+10 -
"Quality is never an accident; it is always the result of intelligent effort."
- John Ruskin -
"L'antica distinzione tra uomo e natura, tra abitante di citta' e abitante di campagna, tra greco e barbaro, tra cittadino e forestiero, non vale piu': l'intero pianeta e' ormai diventato un villaggio, e di conseguenza il piu' piccolo dei rioni deve essere progettato come un modello funzionale del mondo intero"
- Lewis Mumford, La citta' nella storia (1961) -
"Nella tua vita avrai molti motivi per essere felice, uno di questi si chiama acqua, un altro ancora si chiama vento, un altro ancora si chiama sole e arriva sempre come una ricompensa dopo la pioggia."
- Luis Sepulveda, Storia di una gabbianella e del gatto che le insegno' a volare (1996) -

"A me la caccia mi e' sempre stata antipatica"
- Antonio De Curtis in arte Toto' - (Dal film "I tartassati " di Steno, 1959) -
"Soffiando in mezzo ai boschi, qua piu' forte, la' piu' adagio, il vento si divertiva a suonare; allora si udivano venir fuori dalla foresta lunghe canzoni, simili alquanto ad inni sacri."
- Dino Buzzati, Il segreto del Bosco Vecchio -
"When the last tree is cut down, the white man will understand he too cannot breath"
- Proverbio dei Nativi Americani -
"La richezza del contadin, sta nel fosso e nel cavin."
- Proverbio veneto raccolto da Cristoforo Pasqualigo (1882) -
"L'acqua e' piu' importante dell' indipendenza".
"Quando in una calda giornata estiva io faccio una nuotata nel Danubio e poi, simile a un coccodrillo nel fango mi stendo sulle verdi rive di un ramo secondario, quasi fiabesco nella sua realta', del grande fiume, in un paesaggio primordiale in cui manca il minimo richiamo alla civilta' umana, a volte riesco a operare quel miracolo cui tendono come a una meta suprema i piu' grandi saggi dell'Oriente: senza che mi addormenti, il mio pensiero si dissolve nella natura circostante, il tempo si arresta e non significa piu' nulla, e quando il sole che tramonta e la frescura serale mi invitano a rincasare, non so piu' se sono passati dei secondi o degli anni. Questo animalesco nirvana costituisce il migliore contrappeso al lavoro intellettuale, ed e' un vero balsamo per le molte piaghe che, nella sua corsa affannosa, l'uomo moderno porta nell'anima."
- Konrad Lorenz, Storie di cani (1949) -
"La globalizzazione dell'economia e' un nuovo genere di colonialismo delle imprese."
- Vandana Shiva -
"Ama e ridi se amor risponde
piangi forte se non ti sente
dai diamanti non nasce niente
dal letame nascono i fior."
- Fabrizio De Andre' , da Via del campo. 1967 -
"Le conosco le vostre case. Ignorano che la relazione tra l'acqua e l'uomo e' di madre a figlio, che lo spreco sprezzante d'acqua e' una delle forme sottili di parricidio. Apri il rubinetto e giu' acqua... E' la maledizione della facilita'... Andare a prenderla con un secchio e una bottiglia, quando c'e' un guasto, subito ti ricorda che l'acqua e' preziosa, che la vita e' sforzo. Versarla da una brocca e' un gesto che educa: ´Dopo il pediluvio, me ne resta ancora un po' di tiepida per la barba. Dopo la barba me ne resta ancora abbastanza per farmi un uovo in camicia. Dopo cotto l'uovo, nell'acqua raffreddata metto a bagno la dentiera. Questa e' civilta'. "
- Guido Ceronetti -
- Publio Virgilio Marone, Bucoliche Ecloga settima-
GABBIANI
" I gabbiani sono esseri liberi, indipendenti. Non si accontentano mai dell'orizzonte, ma cercano l'infinito. I gabbiani non si arrendono mai costruiscono i loro sogni di pietra in modo che nessuno possa distruggerli. Con il vento si librano in aria, facendo sventolare le loro penne nel nulla, sono le speranze di ogni persona."
- Francesca, Scuola Elementare "M. Chiereghin" Cl 5a a.s. 2000/2001 Chioggia -
"...se poi si scavasse in un terreno duro, oppure non si trovasse a qualunque profondita' vena d'acqua, allora debbonsi raccoglier le acque, o dai tetti, o da altri luoghi alti, nelle cisterne con lastrico di smalto. ..... Codeste conserve d'acqua, ove si costruiscano duplicate o triplicate, in modo che dall'una all'altra si possano tramutare colando le acque, ne renderanno assai piu' salubre l'uso; imperocche' se vi e' un luogo al fondo ove depositi il fango, rimarra' piu' limpida l'acqua, e senza odore, e conservera' il suo natural sapore"
- Vitruvio, De Architettura -
"Uno de' maggiori vantaggi, che si possa trarre dall'acqua piovana, e' di radunarla in serbatoj sotterranei, che si chiamano cisterne, dove, quando ella si e' purificata traversando per sabbia di fiume, si conserva molti anni senza corrompersi"
-Francesco Milizia, Principi di architettura civile (1781) -
"Io ho veduto la Natura più bella che mai. Teresa, suo padre, Odoardo, la piccola Isabellina ed io siamo andati a visitare la casa del Petrarca in Arquà. Arquà è discosto, come tu sai, quattro miglia dalla mia casa; ma per più accorciare il cammino prendemmo la via dell'erta. S'apriva appena il più bel giorno d’autunno. Parea che la Notte seguita dalle tenebre e dalle stelle fuggisse dal Sole, che uscia nel suo immenso splendore dalle nubi d'oriente, quasi dominatore dell'universo; e l'universo sorridea. Le nuvole dorate e dipinte a mille colori salivano su la volta del cielo che tutto sereno mostrava quasi di schiudersi per diffondere sovra i mortali le cure della Divinità. Io salutava a ogni passo la famiglia de' fiori e dell'erbe che a poco a poco alzavano il capo chinato dalla brina. Gli alberi susurrando soavemente, faceano tremolare contro la luce le gocce trasparenti della rugiada; mentre i venti dell'aurora rasciugavano il soverchio umore alle piante. Avresti udito una solenne armonia spandersi confusamente fra le selve, gli augelli, gli armenti, i fiumi, e le fatiche degli uomini: e intanto spirava l'aria profumata delle esalazioni che la terra esultante di piacere mandava dalle valli e da' monti al Sole, ministro maggiore della Natura."
- Ugo Foscolo, nel soggiorno euganeo del 1796 scrive per "Le ultime lettere di Jacopo Ortis" (1798) -
"I rifiuti mandano un doppio crudele messaggio: ci dicono che le cose vengono usate con economica brutalita', senza comprensione e sintonia, e che tutto cio' che non conserva l'abbagliante luccichio del 'nuovo di zecca' e' semplicemente da buttare: che terribile oracolo: l'usa e getta come canone fondamentale della nostra societa'!"
- Alex Langer (1996) -
"Chi sogna anche di giorno sa molte piu' cose di chi sogna solo di notte"
- Edgar Allan Poe -
"Diro' solo poche parole sul mio itinerario da Padova fin qui. Il viaggio sul Brenta, su una nave a servizio pubblico in compagnia di persone davvero a modo, e' risultato comodo e piacevole: fra di loro gli italiani sono cortesi e pieni di riguardi. Le rive del fiume sono ornate di giardini e ville; si vedono piccoli villaggi che sorgono quasi sul corso d'acqua, che per lunghi tratti e' rasentato da una strada molto animata. Siccome il fiume scende per cateratte, vi e' spesso una piccola sosta di cui si puo' profittare per scendee a terra e godere delle frutta abbondanti che vi offrono. Poi risalire sulla nave e la' ci si muove attraverso un mondo variabile di fertilita' e vita".
- Johann Wolfgang von Goethe, Viaggio in Italia -
"...TUSCI EGESTO AMNIS IMPETU PER TRANSVERSUM IN ATRIANORUM PALUDES QUAE SEPTEM MARIA APPELLANTUR NOBILI PORTU OPPIDI TUSCORUM ATRIAE A QUO ATRIATICUM MARE ANTE APPELLABATUR QUOD NUNC HADRIATICUM."
- Plinio (23-79 d.C.) NATURALIS HISTORIA III, 16, 120-121 -
"Lo ripeto: Venezia soffre soprattutto delle conseguenze di una cultura che tende ad estrapolarla, a farne qualcosa che non appartiene più alla vita, ma soltanto ai sogni dei poeti (dei cattivi poeti, tuttavia, giacchè i poeti veri hanno, e come!, il senso del rapporto tra l'arte e la vita)."
- Giorgio Bassani -
"S'io fossi fuggito invèr la Mira,
Quand'i fu' sovraggiunto ad Oriaco,
Ancor sarei di là. dove si spira.
Corsi al palude, e le cannucce e '1 braco,
M'impigliar si, ch'i' caddi; e lì vid'io
Delle mie vene farsi in terra laco."
- Dante Alighieri, Purgatorio V, 78-83 -
"Pochi saranno gli stranieri, anche da noi lontani, che non sappiano la nostra Brenta un fiume delizioso, che guarda dalle lagune Calla città di Padova, luogo le cui rive sono si pregiati palazzi, giardini e le piacevoli villeggiature..."
- Carlo Goldoni -
"Magnifico e glorioso nei sonetti degli abati cicisbei quando per la sua corrente scendevano i burchielli pieni di musiche e di piaceri."
- Gabriele D'Annunzio -
"Je l'ai vue, cette Brenta, et je n'en puis croire encore mes yeux [...] Ce n'est pas une rivière, mais bien plutot un canai dans un parc [....]. Elle est Pun large ruisseau dans des près, riante et douce. A la traversèe d'un village, elle s'anime de barques, puis rèpart à travers ses bords de tendresse, tournant, virant, virevoltant, amusèe de sa promenade parmi les herbes dont elle fait le complasait miroir. La brente dèdolèe! J'ai rarement vu, au contraire, de rivière aussi amène et aussi peuplèe."
- Andre' Mauriel -
"Un tratto del fiume Brenta, è il tratto più famoso per i suoi paesaggi, raduna intorno alle sue acque modeste un nucleo cospicuo di ville nobiliari della repubblica, alcune ancora ben tenute, le più in pittoresco sfacelo.
La vita popolare oggi formicola nella cornice gentilizia."
- Guido Piovene -
"Cosi' conversando discendevamo lungo il Brenta, lasciando dietro di noi splendidi giardini, magnifici palazzi, guardando rapidamente i villaggi ricchi e popolosi situati sulla riva".
- Johann Wolfgang von Goethe, Viaggio in Italia -
"Gli esseri umani sono al centro dell'interesse per uno sviluppo sostenibile. Essi hanno diritto ad una vita sana e produttiva in armonia con la natura."
- Primo principio della Dichiarazione Mondiale di Rio su Ambiente e Sviluppo -
"Io sono uno che non nasconde le sue idee questo e' vero perche' non mi piacciono quelli che vogliono andare d'accordo con tutti e cambiano ogni volta bandiera per tirare a campare"
- Luigi Tenco, Io sono uno -
"Il gelo aveva inchiodato in una immobilita' assoluta l'acqua di quel rio brevissimo e vigoroso, che sembrava, da grotta a grotta, un rilucente nastro d'argento. Solo dalla grotta sorgiva, a sua volta incorniciata da festoni e da trine di ghiaccio, veniva un'eco gorgogliante ad indicare che l'acqua era ben viva e si muoveva."
- Gian Domenico Mazzocato, Il bosco veneziano (1999) -
"Entrai nel patio che un di' era una fontana con acqua. La fontana non c'era piu', ma ancora risonava. E l'acqua che non scorreva torno' indietro per darmi acqua."
- Rafael Alberti, Canzone 8 -
"La scienza ha promesso la felicita'? Non credo. Ha promesso la verita', e la questione e' sapere se con la verita' si fara' mai la felicita'."
- Emile Zola, Discorso agli studenti parigini (18.5.1893) -
"Ogni libro e' un giardino. Beato colui che lo sa piantare e fortunato colui che taglia le sue rose per darle in pasto alla sua anima!..."
- Federico Garcia Lorca -
"Insegnami la dolcezza ispirandomi la carita', insegnami la disciplina dandomi la pazienza e insegnami la scienza illuminandomi la mente"
- Sant'Agostino da Ippona -
"L'ironia della storia capovolge ogni cosa. Noi, i "rivoluzionari", i "sovversivi", prosperiamo meglio coi mezzi legali che coi mezzi illegali e la sommossa."
- Friedrich Engels, Prefazione a "Le lotte di classe in Francia" di K. Marx -
"La conquista della terra, che in generale vuol dire portarla via a chi ha una pelle diversa dalla nostra, o un naso un po' piu' schiacciato, a pensarci bene non e' proprio una bella cosa. Cio' che la riscatta e' soltanto un'idea. un'idea che la sostenga."
-Joseph Conrad, Cuore di tenebra -
"Una societa' che pretende di assicurare agli uomini la liberta', deve cominciare col garantire loro l'esistenza."
- Leon Blum, Nuove conversazioni di Goethe con Eckermann -
Nel mondo gli affamati sono tanti quanto i grassi. Gli affamati mangiano spazzatura nelle discariche; i grassi mangiano spazzatura da McDonald's.."
-Eduardo Galeano, Il pianeta dei paradossi -
"Amore e rispetto per la vita in tutte le sue manifestazioni, con la consapevolezza che non le cose, il potere e tutto cio' che e' morto, bensi' la vita e tutto quanto pertiene alla sua crescita hanno carattere sacro."
- Erich Fromm, Avere o essere? -
"Qui tutto sembrava piu' lieve e disegnato con minuzia: il paesaggio, gli orizzonti. Anche i corpi degli uomini e delle donne. La terra era recinta di siepi intrecciate, d'una pianta elastica chiamata opio, ch'era poi l'acero campestre dalle fronde fitte, dove nidificavano gli uccelli."
- Ulderico Bernardi, La piccola citta' sul fiume (2002) -
"Dobbiamo abituarci a vedere negli altri dei fratelli e a dividere con loro gioia e dolore. Gli uomini sono tutti uguali a prescindere dalla fede religiosa e dal colore della pelle e ricordatevi che la liberta' non e' un dono di Dio ma un prodotto dell'uomo."
- Nedo Fiano, sopravvissuto ad Auschwitz -
"Che la verita' della vita si sviluppi in tutta la sua ricchezza, al di la' delle necrosi imposte dalle istituzioni, che la ricchezza del mondo non venga sperperata ma organizzata e fatta fruttare secondo ragione nell'interesse di tutti gli uomini viventi e venturi."
- Italo Calvino, risposta al questionario della rivista giovanile "Il Paradosso" (Milano dicembre 1960) -
"Gli industriali di Marghera da anni scaricavano a San Giuliano i rifiuti tossici che non riuscivano a piazzare altrove"
- Gaetano Zorzetto, Presentazione del progetto del Parco di San Giuliano (Comune di Venezia, 1995) -
"Certo Venezia e' morta. Ma come brulica di vita!"
- Jean Paul Sartre, L'ultimo turista Frammenti (Milano 1993) -
"I paesi ricchi, che sovvenzionano la loro agricoltura a un ritmo di un miliardo di dollari al giorno, proibiscono le sovvenzioni all'agricoltura nei paesi poveri. Raccolto record sulle rive del fiume Mississippi: il cotone nordamericano innonda il mercato mondiale e fa precipitare i prezzi. Raccolto record sulle rive del fiume Niger: il cotone africano rende cosi' poco che non vale nemmeno la pena di raccoglierlo."
- Eduardo Galeano, Il pianeta dei paradossi -
"Dite: Com'è triste Venezia! Si vede che non avete mai visto Monfalcone."
- Dario Fo -
"Tra le cose, pure, che muovevano molto la fantasia, c'era il Piave ... Il Piave era per me insieme un piacere visivo e un piacere acustico, coi suoi vari rametti gorgoglianti tra le pietre bianche ... con questi colori straordinari del fondo, viola, azzurro, verde ..." "E quello che era un rametto di fiume, ne' largo ne' profondo, diventava come il fiume segreto del cuore dell'Africa ... Sugli ottocento metri - mettiamo - del greto, il fiume rappresentava solo cento metri. Tutto il resto era ghiaia, questa ghiaia cotta dal sole, con bei sassi tondi, e li' si aveva proprio il senso del deserto ... Si Dico bene: il senso del deserto, quale l'ho ritrovato nei vari deserti dell'Africa".
- Dino Buzzati -
"Le cose sono unite da legami invisibili: non si puo' cogliere un fiore senza turbare una stella"
- Albert Einstein, Ideas an opinions (Modern Library, New York 1957, Schwarz) -
"...dobbiamo essere riconoscenti a quelle citta' per la lodevole discrezione che dimostrano, lasciando le rive del fiume ai boschi, ai prati e ai giardini."
- Jerome Klapka Jerome, Tre uomini in barca (per tacer del cane) [1889] -

"Si andava in su, verso la croce del Summano, che in partenza si vede piccola la' in cima, e poi cresce ad ogni svolta, s'espande, dilaga, e' un mostro minaccioso di cemento, un crocione..."
- Luigi Meneghello, Pomo Pero (1974) -
"Ai nostri giorni quasi ogni cosiddetto miglioramento a cui l'uomo possa por mano, come la costruzione di case e l'abbattimento di foreste e alberi secolari, perverte in modo irrimediabile il paesaggio e lo rende sempre piu' addomesticato e banale"
- Henry David Thoreau, Walking - Camminare (1851) -
"Quando un popolo non ha piu' senso vitale del suo passato si spegne. La vitalita' creatrice e' fatta di una riserva di passato. Si diventa creatori anche noi, quando si ha un passato. La giovinezza dei popoli e' una ricca vecchiaia."
- Cesare Pavese -
"In natura, il materiale (genomico) ridondante non e' quasi mai 'garbage', cioe' rifiuti che si buttano via, ma quasi sempre 'junk', cianfrusaglie o ferrivecchi pronti a essere reinterpretati e riutilizzati. Il riuso non e' una strategia marginale, ma una strada maestra dell'evoluzione biologica. "
- Stephen J. Gould, biologo evoluzionista -
" Per le strade correvano le automobili, in parte corazzate, e davano la caccia ai pedoni, li schiacciavano riducendoli in poltiglia, li spiaccicavano contro i muri delle case. Capii subito: era la lotta fra gli uomini e le macchine, preparata da molto tempo, da molto tempo attesa e temuta e finalmente scoppiata. Dappertutto morti straziati, dappertutto automobili schiacciate, contorte, mezzo bruciacchiate e in alto sopra quel groviglio uno sfrecciare di velivoli contro i quali si sparava dai tetti e dalle finestre con moschetti e mitragliatrici. Su tutti i muri vi erano manifesti eccitanti che, a lettere cubitali, ardenti come fiaccole, esortavano la nazione a prendere finalmente la parte degli uomini contro le macchine, ad accoppare finalmente i ricchi grassi, ben vestiti e profumati, i quali con l'aiuto delle macchine spremevano il grasso dal prossimo, ad accopparli insieme con le loro grandi automobili dal rombo maligno e diabolico, a incendiare finalmente le fabbriche e a ripulire e spopolare la terra violentata affinche' vi ricrescesse l'erba, e quel mondo polveroso di cemento potesse ridiventare prato, foresta, brughiera, fiume e palude."
- Hermann Hesse, Der Steppenwolf (1955) -
" E dunque: perchè ci si gingilla, tuttora, con l'invio sul posto di comitati o comitatoni ministeriali? Non sarà soltanto perchè passi dell'altro tempo, giusto il tempo necessario perchè anche i bambini si rassegnino all'idea di una Venezia chiusa da ogni parte dentro un anello di superbe dighe cementizie, più o meno olandesi o longanoriane: di una Venezia in bagnarola?
- Giorgio Bassani -
"La terra veneta era tutta distesa tra le montagne nitide, dalle quali giungeva la loro aria, e il mare, indicato dalle nubi, modellate dallo stesso vento che arrotolava le onde."
- Giovanni Comisso, La mia casa di campagna (1958) -
" ... Gli uccelli e specialmente le passere (zeleghe) fanno certo danno all'orto e ai campi; ma in generale gli uccelli sono i veri amici degli agricoltori, sopratutto quelli dal becco sottile, cosi' pure i rondoni, le rondinelle (sisille), i pipistrelli (barbastregi), le civette ecc. ecc. Nessuno puo' calcolare il vantaggio che essi portano ai campi col mangiare i vermi e gli insetti! Se l'agricoltore fosse persuaso di questa gran verita', riguarderebbe colui che uccide gli uccelli, e peggio che porta via i loro nidi (gnari), come un nemico che andasse spargendo pei campi, gramigna e sorgogna. Il contadino quando vede distrutte ne' suoi campi le piante dai vermi, corre dal prete per la benedizione ...
- D. Gio. Cav. Rizzo, Parroco, Catechismo agricolo ad uso dei contadini . Capo IX. Delle talpe e degli uccelli (Padova 1869) -
"A Venezia per i vostri bisogni servitevi delle toilette pubbliche. Ce ne sono ben due: una a Mestre e una sull'autostrada per Padova, dove, tra l'altro, potrete ammirare il fenomeno dell'acqua alta in pieno autogrill."
- Michele Serra -
"... La benedizione? Certo va bene pregar Dio; ma Dio gli ha gia' data la benedizione col creare gli uccelli; lasciamoli dunque vivere, anzi mettiamoci tutti d'accordo per impedire che vengano distrutti, specialmente colle reti e coi lacci, modo quest'ultimo anche barbaro e crudele. Speriamo che il Governo a vantaggio dell'agricoltura stabilira' delle leggi severe, almeno per alcuni anni, onde conservare gli uccelli, i quali, torno a dire, sono i nostri veri amici. "
- D. Gio. Cav. Rizzo, Parroco, Catechismo agricolo ad uso dei contadini . Capo IX. Delle talpe e degli uccelli (Padova 1869) -
"Or sappiate per vero che il gran sire ha ordinato per tutte le mastre vie, che sono nelli suoi regni, che vi siano piantati gli albori."
- Marco Polo, Milione LXXXIV -
" «In quella parte della terra prava
italica che siede tra Rïalto
e le fontane di Brenta e di Piava,
si leva un colle, e non surge molt'alto, ...
- Dante Alighieri, Paradiso, IX, vv. 25-28 -
"E ciò non pensa la turba presente
che Tagliamento e Adice richiude,
né per esser battuta ancor si pente;
ma tosto fia che Padova al palude
cangerà l'acqua che Vicenza bagna,
per essere al dover le genti crude;
e dove Sile e Cagnan s'accompagna,
tal signoreggia e va con la testa alta,
che già per lui carpir si fa la ragna."
- Dante Alighieri, Paradiso, IX, vv. 43-51 -
"Venezia è un imbroglio che riempie la testa soltanto di fatalità."
- Francesco Guccini, da Venezia -
"Suso in Italia bella giace un laco,
a piè de l'Alpe che serra Lamagna
sovra Tiralli, c'ha nome Benaco.
Per mille fonti, credo, e piú si bagna,
tra Garda e Val Camonica, Apennino
dell'acqua che nel detto laco stagna.
Luogo è nel mezzo là dove 'l Trentino
pastore e quel di Brescia e 'l Veronese
segnar poría, se fesse quel cammino.
Siede Peschiera, bello e forte arnese
da fronteggiar Bresciani e Bergamaschi,
ove la riva intorno piú discese.
Ivi convien che tutto quanto caschi
ciò che 'n grembo a Benaco star non pò,
e fassi fiume giú per verdi paschi.
Tosto che l'acqua a correr mette co,
non piú Benaco, ma Mencio si chiama
fino a Governol, dove cade in Po.
Non molto ha corso, ch'el trova una lama,
nella qual si distende e la 'mpaluda;
e suol di state talor esser grama."
-Dante Alighieri, Inferno, XX, vv. 61-81 -
" Siamo ribelli perche' la terra e' ribelle se c'e' chi la vende e la compra come se la terra non fosse terra e come se non esistessimo noi che siamo del colore della terra"
-Subcomandante Marcos, Marcia zapatista (Primavera 2001) -
"Perche' il colore del cielo ti faccia sempre alzare gli occhi e un fiore selvatico ti faccia chinare sulla riva di un fosso, perche' il fruscio di una foglia sia sempre una carezza del cuore..."
- Renzo Franzin -
"Un uomo fa quello che e' suo dovere fare, quali che siano le conseguenze personali, quali che siano gli ostacoli, i pericoli o le pressioni. Questa e' la base di tutta la moralita' umana."
- J.F.Kennedy -
"Non ho paura delle parole dei violenti; mi preoccupa molto il silenzio degli onesti."
- Martin Luther King -
"Gli animali stessi sono cosi meravigliosamente pigri: all'animale e' assolutamente estranea la folle smania di lavoro dell'uomo moderno, cui manca perfino il tempo di farsi una vera cultura. Anche le api e le formiche, queste personificazioni della solerzia, trascorrono la maggior parte della giornata immerse in un dolce far niente, solo che quelle ipocrite non si fanno vedere quando se ne stanno tranquillamente a casa, ma solo quando sono al lavoro..."
- Konrad Lorenz, L'anello di re Salomone (1949) -
"Quelli che si innamoran di pratica sanza scienzia, son come 'l nocchier, ch'entra in navilio sanza timone o bussola, che mai ha certezza dove si vada"
- Leonardo da Vinci -
Si sta come
d'autunno
sugli alberi
le foglie
- Giuseppe Ungaretti, (da Soldati, ne L'allegria) -
SIGNORI ARCHITETTI
Signori architetti
che fate progetti
precisi e perfetti
di case e palazzi,
di torri e terrazzi,
di seminterrati,
di interi isolati,
di grandi cantieri,
di enormi quartieri...
che bravi che siete!
E gia' lo sapete.
Talvolta pero' -scusate
un po' -siete anche distratti.
Scordate, difatti,
che in quei palazzoni
di quei quartierini
ci debbono stare,
coi grandi abitare
bambini a dozzine.
Si gioca... sul tetto
nel vostro progetto?
Un pezzo di prato
L'avete lasciato?
Su, siate gentili:
fate anche cortili.
Pensateci un poco
ai campi da gioco...
Lasciateci appena
lo spazio,che poi
a far l'altalena
pensiamo da noi:
sara' cura nostra
farci anche la giostra."
- Gianni Rodari -
"Se invece siete un solitario che desidera un contatto personale, se volete avere in casa qualcuno che si rallegri quando rientrate, allora procuratevi un cane. Non crediate che sia crudele tenere un cane in un appartamento cittadino: la sua felicita' dipende soprattutto dal tempo che potete trascorrere con lui, dal numero di volte che vi puo' accompagnare nelle vostre uscite; al cane non importa nulla aspettare per ore e ore davanti alla porta del vostro studio, se poi ne avra' in premio dieci minuti di passeggiata al vostro fianco. Per il cane l'amicizia personale e' tutto."
- Konrad Lorenz, L'anello di re Salomone (1949) -
ALBERO
"Albero
ti invoco
con le tue radici
le tue fronde
la potenza
della vita
Albero
solitario
nel chiuso giardino
veneziano
Sei forte
maestoso
e io ai tuoi piedi
mi sdraio
Voglio dormire
eternamente."
- Milena Milani -
"Il dramma di Venezia non e' soltanto nei marmi che si sfarinano, nei mosaici che si screpolano, nei dipinti che sbiadiscono, insomma nel patrimonio artistico e culturale che si spappola. La degradazione coinvolge tutto il suo tessuto urbano. Essa mette in fuga gli abitanti. E la fuga degli abitanti accelera il ritmo della degradazione. Un giro vizioso."
- Indro Montanelli, Per Venezia (1969) -
"Io sono figlio dell'albero. Lui è figlio dell'albero. Tutti siamo figli dell'albero; tutti bianchi e negri, gialli e rossi, uomini e donne, belli e brutti, buoni e cattivi, intelligenti e un po' meno."
- Vittorio G. Rossi, dalla presentazione di "Italia verde" (Shell 1970) -
" Come faranno queste piante a vivere qui ... Sono bellissime!"


"Sono le azioni che contano. I nostri pensieri per quanto buoni possano essere, sono perle false fintanto che non vengono trasformati in azioni"
- Mohandas Karamchand Gandhi -
"Non ti fidare, ragazzo mio, di quelli che promettono di farti ricco dalla mattina alla sera. Per il solito, o sono matti o imbroglioni"
- Collodi, Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino (1883) -
"Scopo della scienza non è tanto quello di aprire le porte all'infinito sapere, quanto quello di porre una barriera all'infinita ignoranza"
- Bertolt Brecht -
"Peace can not be kept by force. It can only be achieved by understanding."
- Albert Einstein -
"Lascia che la pace della natura entri in te come i raggi del sole penetrano le fronde degli alberi. Lascia che i venti ti soffino dentro la loro freschezza e che i temporali ti carichino della loro energia. Allora le tue preoccupazioni cadranno come foglie d'autunno"
- John Muir -
"Noi, le Acque della Vita! da se stesse generate, fonte tanto più arricchita, quanto più vi dissetate"
- Michael Ende, Die Unendliche Geschichte - La Storia Infinita -
"La libera comunicazione dei pensieri e delle opinioni è uno dei diritti più preziosi dell'uomo: ogni cittadino può parlare, scrivere, pubblicare liberamente"
-Assemblea Nazionale Francese, 1789 -
"Only two things are infinite, the universe and human stupidity, and I'm not sure about the former"
- Albert Einstein -
"Venezia è come mangiare un'intera scatola di cioccolata al liquore in una sola volta."
- Truman Capote -
"Genius is one percent inspiration, and ninety-nine percent perspiration"
- Thomas Alva Edison -
"You must be the change you wish to see in the world"
- Mahatma Gandhi -
"Per chi aspira al primo posto non è indecoroso fermarsi al secondo o al terzo."
- Marco Tullio Cicerone -
"La rete siamo noi tutti che parliamo e ascoltiamo"
- Subcomandante Marcos: Dalla 2a dichiarazione della Realidad per l'Umanità e contro il neoliberismo. Eser. Zapatista Liberazione Naz. (Pianeta Terra 1996) -